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Contributo per la promozione del commercio elettronico

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Contributo per la promozione del commercio elettronico

CATA ARTIGIANATO FVG 2021 – INCENTIVI PER LA DIFFUSIONE E PROMOZIONE DEL COMMERCIO ELETTRONICO Rif. L.R. 12/2002 s.m.i. – art. 57 L.R. 12/2002

 

CHI SONO I BENEFICIARI?

Microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle imprese artigiane, di cui all’articolo 13 della legge regionale 12/2002.

 

COSA SI PUO’ FINANZIARE?

  1. acquisizione di strumenti e programmi destinati alla creazione o alla promozione di siti orientati al commercio elettronico
  2. acquisizione di consulenze in materia di commercio elettronico
  3. promozione del sito di commercio elettronico

Le iniziative sono finanziabili anche se riferite alla ristrutturazione, al potenziamento o all’ampliamento del sito orientato al commercio elettronico già esistente, a condizione che per tale sito – o per altro sito intestato all’impresa richiedente il contributo – la stessa non abbia già beneficiato del contributo stesso e purché le modifiche per cui si chiede il finanziamento siano dettagliatamente descritte e documentate nella domanda e verificabili a consuntivo.

 

QUALI SONO LE SPESE FINANZIABILI (in dettaglio)?:

  1. spese per l’acquisizione dei seguenti servizi:
    • consulenza rivolta alla creazione di siti orientati al commercio elettronico;
    • consulenza specialistica per lo sviluppo, personalizzazione dell’applicazione che gestisce l’attività di vendita o promozione via internet quali applicazioni di e-Commerce, applicazioni business-to-business, etc;
    • consulenza per l’integrazione con gli altri sistemi informativi aziendali (gestione magazzino, vendite, distribuzione, amministrazione, Business Intelligence, CRM);
    • assistenza iniziale all’imprenditore, ai propri soci, ai collaboratori e dipendenti per la gestione del sito orientato al commercio elettronico, tra cui la consulenza per l’iniziale utilizzo, limitatamente agli addetti destinati alla gestione, manutenzione o controllo del sito e con esclusione delle spese di trasferta;
    • la traduzione dei testi del sito;
    • promozione del sito orientato al commercio elettronico, limitatamente alle spese previste per l’acquisizione di consulenze per studi di web marketing, per i piani di diffusione e il posizionamento del sito web di commercio elettronico
  2. spese per l’acquisizione di beni materiali:
    • hardware per una sola postazione completa (incluso sistema operativo)
    • hardware specifico per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza della connessione alla rete, inclusa la costituzione di Secure payment System
  3. spese per l’acquisizione dei seguenti beni immateriali:
    • sistemi informatici (software, brevetti) acquistati o ottenuti in licenza, purché strettamente necessari e direttamente collegati alla creazione, gestione, promozione del sito orientato al commercio elettronico, comprese le spese relative alla registrazione del nome di dominio e della casella di posta elettronica
    • software specifici per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza della connessione alla rete, inclusa la costituzione di Secure payment System
    • applicazioni e programmi per l’integrazione con gli altri sistemi informativi aziendali (gestione magazzino, vendite, distribuzione, amministrazione, Business Intelligence, CRM).

 

QUANTO VIENE FINANZIATO?

L’intensità dell’aiuto è pari al 30% delle spese ammissibili.
Tale intensità è elevata al 40% qualora sussista una delle seguenti condizioni:

  • imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile
  • imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria femminile
  • imprese artigiane localizzate nelle zone di svantaggio socio economico

Qualora all’impresa sia stato attribuito il rating di legalità dall’autorità Garante della concorrenza e mercato, l’intensità d’aiuto sarà aumentata di ulteriori 5 punti percentuali.

 

CI SONO LIMITI?

La spesa complessiva ammissibile deve rientrare nei seguenti limiti:

  • importo minimo pari a 3.000,00 euro
  • importo massimo pari a 30.000,00 euro.

 

DA QUANDO SI PUO’ PRESENTARE LA DOMANDA?

Da oggi 22 Aprile fino al 31/10/2021.

 

Per tutte le altre informazioni in merito alla procedura di presentazione e preparazione della documentazione rimandiamo alla pagina dedicata sul sito del CATA.

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